fun

[ Salta al contenuto della pagina ]

Access key definite:
Vai alla pagina iniziale [H]
Vai alla pagina di aiuto alla navigazione [W]
Vai alla mappa del sito [Y]
Passa al testo con caratteri di dimensione standard [N]
Passa al testo con caratteri di dimensione grande [B]
Passa al testo con caratteri di dimensione molto grande [V]
Passa alla visualizzazione grafica [G]
Passa alla visualizzazione solo testo [T]
Passa alla visualizzazione in alto contrasto e solo testo [X]
Salta alla ricerca di contenuti [S]
Salta al menù [1]
Salta al contenuto della pagina [2]

Sezione contenuti:

[ Salta al menù ]

News

Elenco delle comunicazioni pubblicate nel portale negli ultimi 60 giorni. I dati di dettaglio delle procedure oggetto delle comunicazioni sono consultabili selezionando il collegamento "Visualizza Scheda".
La ricerca ha restituito 5 risultati.
02/08/2022
R: Richiesta di chiarimento Art. 29 Capitolato
Quesito 5) Si chiede se, in luogo della prescritta R.C.O.: . 5.000.000,00 per evento e . 2.000.000,00 per persona infortunata sia possibile produrre una Polizza contro gli infortuni sul lavoro che, parimenti, (i) copra gli infortuni e malattie professionali eventualmente subiti dai prestatori di lavoro di cui l'Appaltatore si avvarrà nell'esercizio delle attività oggetto del contratto e (ii) presenti massimali pari a quelli richiesti. Risposta: Lart. 29 del capitolato parla chiaramente di polizza di RCO (Responsabilità civile operai) indicando come tale una copertura a garanzia degli infortuni subiti da soggetti di cui deve rispondere lAppaltatore e di cui lAppaltatore è responsabile. La polizza proposta dallO.E. è una polizza Infortuni (pertanto risponde ad un contratto assicurativo di diversa natura) a garanzia di infortuni e malattie professionali subiti dai prestatori di lavoro di cui lappaltatore si avvarrà nellesercizio delle attività oggetto del contratto. Fermo restando che non è chiara la motivazione di tale richiesta, trattandosi di contratti Assicurativi di diverso genere non possono essere equiparati (pur in presenza di stessi massimali). Pertanto, pur spiacenti si conferma la richiesta di copertura RCO come previsto dal Capitolato doneri.
G02245 (Gara)
SERVIZIO DI MANUTENZIONE DELLE FONTANE PUBBLICHE DEL COMUNE DI RIMINI (RN) ANNI 2022 2025
02/08/2022
R: Richiesta chiarimento schema di contratto
Quesito 4) Riguardo l'art. 11 dello Schema di Contratto nella parte in cui recita che Resta sempre a totale carico dell'Impresa, senza diritto ad alcuna rivalsa per qualsiasi titolo nei confronti di Anthea, ogni più ampia responsabilità, sia civile che penale, per danni a persone e cose che potranno derivare direttamente o indirettamente dall'esecuzione dei lavori di cui al presente contratto si richiede di specificare le ragioni per cui ritiene valida ed efficace la clausola che ammette il risarcimento dei danni cagionati, anche indirettamente, dall'Appaltatore. Si ravvisa, a tal proposito, una potenziale invalidità di tale clausola in quanto gli artt. 1223 e 1225 c.c. prescrivono che siano risarcibili soltanto i danni che sono conseguenza diretta ed immediata dell'inadempimento (ossia, soltanto i danni diretti). I sopra citati articoli pongono pertanto un limite normativo all'ammontare del danno risarcibile in caso di inadempimento, il quale ha la funzione di contemperare gli interessi di ciascuna parte contrattuale, limitando la responsabilità del contraente inadempiente al quantum che direttamente discendente dalla sua condotta colpevole risulti prevedibile al momento in cui l'obbligazione è sorta. Per questa ragione, attesa la potenziale invalidità della clausola in parola nella parte in cui cita i danni indiretti, si chiede alla Committente di specificare e motivare le ragioni per cui ritiene ammissibile tale ipotesi, in difetto, di eliminare ogni riferimento ai danni indiretti. Risposta: Si conferma il contenuto dellart. 11 della bozza di contratto che peraltro si pone nel solco della più recente giurisprudenza di legittimità secondo la quale nelle ipotesi di inadempimento contrattuale l'ambito del danno risarcibile è regolato dal criterio della regolarità causale e secondo tale principio, sono risarcibili i danni diretti ed immediati oppure quelli mediati ed indiretti, qualora rientranti nelle normali conseguenze del fatto (tra le tante, Cassazione civile sez. II, 09/12/2015, n. 24850).
G02245 (Gara)
SERVIZIO DI MANUTENZIONE DELLE FONTANE PUBBLICHE DEL COMUNE DI RIMINI (RN) ANNI 2022 2025
02/08/2022
R: Richiesta di chiarimento requisiti
Quesito 3) si richiede se, al fine di agevolare la concorrenza, in luogo della certificazione secondo la norma tecnica UNI EN ISO 14001, sul codice NACE 81.2 (settore IAF 35) prescritta dall'art. 7.3.1 del Disciplinare, l'aggiudicatario possa offrire la certificazione secondo la norma tecnica UNI EN ISO 14001 ma per i settori IAF 18, 28b e 29 a. Risposta: Si conferma l'attinenza dei settori citati.
G02245 (Gara)
SERVIZIO DI MANUTENZIONE DELLE FONTANE PUBBLICHE DEL COMUNE DI RIMINI (RN) ANNI 2022 2025
02/08/2022
R: Richiesta chiarimento articolo 55 Capitolato d'oneri
Quesito 2) Si richiede se la facoltà di sospensione riconosciuta a favore di Anthea S.r.l. dall'art. 55 del Capitolato di Oneri operi nei limiti e per le ipotesi previste dall'art. 107 del Codice degli Appalti. Risposta: si conferma che tale facoltà fa riferimento ai casi citati dal predetto articolo.
G02245 (Gara)
SERVIZIO DI MANUTENZIONE DELLE FONTANE PUBBLICHE DEL COMUNE DI RIMINI (RN) ANNI 2022 2025
26/07/2022
RICHIESTA CHIARIMENTI
Quesito 1) Si richiede se la manutenzione delle aree verdi del sistema acquifero può essere ritenuto un servizio analogo. Risposta: si precisa che per servizi analoghi richiesti al punto 7.2.1 del disciplinare di gara si intendono tutte le attività necessarie ed opportune per assicurare una corretta manutenzione delle fontane come da oggetto dell'appalto. Per il dettaglio dei servizi si faccia riferimento all'Elaborato ELAB. 03: Disciplinare Tecnico.
G02245 (Gara)
SERVIZIO DI MANUTENZIONE DELLE FONTANE PUBBLICHE DEL COMUNE DI RIMINI (RN) ANNI 2022 2025

[ Torna all'inizio ]